Prima della partenza, un po’ di formazione
Giovedì 24 giugno è iniziata formalmente la missione dei quattro volontari assegnati a Change Onlus dal Dipartimento delle Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale. Un’estensione all’estero del tradizionale Servizio Civile che organizza e coordina interventi e iniziative legate alla promozione della pace, della non violenza e, come nel nostro caso, alla cooperazione internazionale e allo sviluppo. Con un impegno di almeno sei mesi
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Per Amber, Emma, Matteo e Rosita la collaborazione con Change Onlus in Madagascar durerà un anno. E dovendosi calare in una realtà complessa come quella malgascia, dove la pandemia del Covid si è aggiunta ad altri due fattori endemici come malnutrizione infantile e povertà, è stato opportuno dedicare qualche giornata alla loro formazione prima della partenza per il Centro Sanitario Saint Paul di Ampefy-Andasibé.
Matteo, agronomo, si dedicherà a un programma di razionalizzazione e ottimizzazione della coltivazione della moringa, super alimento che serve a combattere la malnutrizione, mentre le tre Volontarie collaboreranno con i medici e gli agenti nutrizionali del Centro Sanitario Saint Paul di Ampefy sul progetto “Semi per nutrire, lotta alla malnutrizione materno infantile nella regione di Itasy in Madagascar”
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Oltre alla formazione sugli usi e costumi, sulla sicurezza e alla presentazione tecnica della sede per l’inserimento ad Ampefy, nella sede milanese di Change Onlus è stata dedicata una mattinata al tema delle corrispondenze che i quattro volontari dovranno scrivere per il Sito di Change Onlus, report periodici con i quali dovranno documentare i progressi della loro attività in Madagascar. Non solo mandando foto e scrivendo articoli, ma anche seguendo alcune regole base della comunicazione in Rete: dimensione e taglio delle fotografie, lunghezze e metodi di scrittura di un articolo giornalistico. Con un obiettivo: informare su contenuti, obiettivi e risultati della loro attività sul campo e fare in modo che queste informazioni possano, grazie alla loro fruibilità, raggiungere chi dall’Italia segue con interesse e partecipazione tutta l’attività di Change Onlus in Madagascar